I piani per rafforzare le tutele per gli allevatori e l'industria suinicola sono stati intensificati con l'introduzione da parte del governo di nuove misure in caso di focolaio di peste suina africana.
Sebbene non si sia mai verificato un focolaio di peste suina africana nel Regno Unito, la strategia di controllo aggiornata è una parte importante dei piani governativi per prevenire e rispondere a una potenziale futura epidemia.

La strategia rivista introduce un quadro più flessibile e basato sul rischio, progettato per controllare efficacemente la malattia senza imporre restrizioni severe agli allevatori e ai produttori. Riflette le più recenti evidenze scientifiche e veterinarie ed è in linea con le migliori pratiche internazionali.
Una caratteristica centrale dell'aggiornamento è l'introduzione di ulteriori zone a restrizione (Zone a restrizione 1, 2 e 3), che possono essere attivate a seconda della situazione. Ciò aiuterà gli allevatori a evitare restrizioni generalizzate alla movimentazione di suini vivi e prodotti a base di carne suina, riducendo pressioni come il sovraffollamento e consentendo alle operazioni quotidiane di proseguire più agevolmente.
La strategia, sviluppata congiuntamente con i governi scozzese e gallese, rafforza anche i requisiti di sorveglianza. Gli ispettori veterinari effettueranno visite presso gli allevamenti all'interno delle zone di controllo delle malattie per verificarne la conformità, mentre un potenziamento dei test consentirà una diagnosi precoce delle infezioni. Si prevede che queste misure forniranno maggiore sicurezza in termini di assenza di malattie, permettendo una revoca più rapida delle restrizioni.
Il sistema di licenze di movimentazione basato sul rischio è stato esteso per tutelare sia il benessere degli animali che la continuità aziendale. Sotto la supervisione veterinaria, i suini possono essere spostati all'interno delle zone per motivi di benessere o per completare i cicli produttivi, contribuendo a prevenire il sovraffollamento e a mantenere condizioni di allevamento adeguate.
Ulteriori aggiornamenti includono:
- Un quadro normativo più chiaro per l'attuazione di un divieto di circolazione a livello nazionale, che garantisca che le restrizioni siano proporzionate e revocate non appena le condizioni lo consentano.
- Maggiore flessibilità nei controlli sulle carni, che permetta a determinati prodotti provenienti da zone soggette a restrizioni di rimanere commercialmente redditizi in determinate condizioni.
- Linee guida dettagliate sulle procedure di pulizia e disinfezione, per aiutare i produttori a pianificare un riassortimento sicuro e tempestivo.
La durata delle zone di controllo delle malattie: il quadro normativo è stato rivisto. Ad esempio, il periodo minimo per le zone di protezione è stato ridotto a 15 giorni, rispetto ai precedenti 30-45, a seguito della pulizia e disinfezione iniziali, in base ai risultati della sorveglianza. Si prevede che ciò ridurrà significativamente le pressioni sul benessere degli animali negli allevamenti, pur mantenendo solide misure di protezione contro le malattie.
Il quadro normativo aggiornato rafforza inoltre la capacità del Regno Unito di applicare i principi di regionalizzazione, contribuendo a proteggere gli scambi commerciali consentendo alle aree indenni da malattie di continuare a esportare in sicurezza durante un'epidemia.
La strategia è disponibile QUI.
Giovedì 14 maggio 2026/ UK Government/ Regno Unito.
https://www.gov.uk






